mercoledì 9 maggio 2007

Dr. Speranza Relleva - 1875 - in difesa dei vini Abruzzesi


Quando mi venne il ticchio di gettare sulla carta poche parole in risposta al Programma Enologico, dettato dal R. Istituto d’Incoraggiamento di Napoli, ben prevedeva, conoscendo a pieno le condizioni delle cose, dei luoghi e dei tempi, che aprivasi largo campo a viva e, forse, amara polemica. Gli errori che portano 1’aureola della cattedre sono sempre dannosi ed oppressivi ; ed ora che la mia scrittura invocò il giudizio del pubblico competente (V. il Messaggìero Abruzzese ) sarebbe indecoroso il silenzio a fronte del giudizio del R. Istituto d' incoraggiamento sulla memoria del motto Vinum Spes Italiae.
Non ho aspirazioni personali, sono Abruzzese; vecchio, testereccio fino a dimostrazione contraria, sento e starò fermo nel diritto di sostenere le mie idee, i miei principii, qualunque siano, che da quattro lustri ho proclamato, e lo farò con parola libera, senza restrizione o riguardi , professando sempre il più sincero rispetto a tutti, e mirando solo al trionfo delle Scienza Enologica, ed al progresso dell' industria.


....A destra dell' Aterno, prima di scendere nel piano di Solmona, trovasi la valle Subequana; piccola se si vuole , ma in condizione favorevole alla coltura della vite. La vigna vedesi nelle colline , nel pendio dei monti e, senza contrasto, molto ben piantata, educata e coltivata. Potata a speroni, tenuta bassa con sostegni morti o senza sostegno e generalmente senz' altra coltura, produce buon mosto , che non si trova mai del peso minore di 1060. Le vigne sono annualmente rinnovate, dando la preferenza alle viti ad uve nere, e tra le bianche al Campolese, alla malvasia. Il prodotto supera il necessario pel consumo ed i vini tanto cotti, quanto crudi sono ricercati nel piccolo commercio perché reggono al trasporto, sono robusti e di buon sapore, e si noti che i montanari aggiungono dell'acqua ai vini cotti fin nella cantina. In questa valle Subequana echeggiano da 49 anni i principii enologici che , portati in atto, han provato all’evidenza ed in fatti i risultati sicuri della Scienza attuata. Tutti i vini bianchi, preparati con miglioramento razionale, divengono spumanti, non coll’interrompere la fermentazione e chiudere il mosto vino in bottiglia , come si usa scioccamente altrove , ma col procedimento scientifico di Francois, o col metodo del ritorno a zero. Quivi fu pure cercata la preparazione razionale dei vini di lusso per riprodurre i vini tipi che figurano nel gran commercio, ed il risultato non fu soddisfacente, come direbbesi alla moda, ma regolare e forse, in quanto all'aroma o profumo, superiori al tipo imitato, come venne da competenti conoscitori avvertito. Né voglia rimproverarsi di perder tempo nell' imitazione poiché questa non esiste a riguardo della scienza, e poi, senza tenere innanzi gli insegnamenti, i procedimenti da altri tenuti, come osserva lo Zimmermann, non vi può essere vero progresso. Quanto disse è ben noto negli Abruzzi e fuori. ...

giovedì 3 maggio 2007

1° maggio - festa del lavoro


Nella foto un gruppo di minatori di Castelvecchio del Maggio 1935, tanta fatica ma anche l'orgoglio del lavoro, dell'autonomia possibile, del riscatto del lavoro; 72 anni ... non tutto sembra migliore...

sabato 28 aprile 2007

I COMUNI DELLA VALLE SUBEQUANA

FILIPPO FABRIZI
Origini e storia di Castelvecchio Subequo, Goriano, Castel di Ieri, Gagliano Aterno, Secinaro e Molina Aterno
I Tascabili d'Abruzzo 41, in 16' pp. 116, Cerchio 1992 - Euro 10
In questa ben pensata monografia storica l'Autore determina con precisione, dietro le sicure tracce del Mommsen, i veri confini degli antichi Peligni. Descrive poi con pittoresca...

... E LI CHIAMAVANO BRIGANTI

Il fenomeno ha riguardato tutta l’area del Sirente, le cui montagne impervie, ricche di grotte, boschi, luoghi impenetrabili, risultano un vero crocevia di briganti, locali e di altre zone.
Ricercando e studiando quella documentazione, ho ricostruito tutte quelle vicende inerenti alla Valle Subequana e del Medio Aterno, realizzando un ulteriore libro dal titolo: “IL SIRENTE: CROCEVIA DI BRIGANTI”.

LA VIA DEI CARRETTIERI

Mostre documentarie, rassegne ed eventi itineranti curati da Vincenzo Battista nell'ambito della presentazione del volume "La via dei carrettieri" edito dalla Provincia dell'Aquila.
Perdonanza Celestiniana.
Valle Subequana (AQ), 1997

Salumi e salsicce della Valle Subequana

Proseguiamo il nostro ghiottissimo viaggio addentrandoci nella splendida Valle Subequana, sulle sponde dell’Aterno, nel territorio del Parco regionale Sirente - Velino. Qui la lavorazione del maiale risente di una cultura fortemente radicata sul territorio, protetta nel corso dei secoli da quell’isolamento che ora la trasforma in una specie di “isola felice”....