venerdì 30 aprile 2010
Fondazione Volontariato e partecipazione: la più grande associazione nazionale di volontari.
Casini (Anpas) alle carriole aquilane: “Torniamo a darvi una mano”
“Sono molto contento del risultato ottenuto” dichiara Riccardo Pensa, ricercatore della Fondazione. “Il confronto fra volontariato e carriole aquilane, due diverse espressioni della società civile organizzata, ci interessava molto e l’intesa raggiunta ci ha lasciato favorevolmente stupiti e ci sprona ad andare avanti in questo percorso fondamentale di confronto sulla possibilità di ripensare la protezione civile in senso partecipato e sostenibile.
mercoledì 28 aprile 2010
RICOSTRUZIONE a L'AQUILA : Ditte insospettabili, la lista dimenticata
Bisogna avere fiducia nella Protezione Civile di Bertolaso e Berlusconi, ma sembra difficile provare la camicia del ministro onesto...
Sergio Rizzo - Corriere della Sera del 26-4-2010
A forza di insistere, la lobby dei costruttori era riuscita a fare breccia in Parlamento, approfittando anche dell'allarme sulle possibili infiltrazioni criminali che si era sparso dopo il terremoto dell'Aquila. Nel decreto era stato quindi infilata una norma che oltre, a stabilire l'obbligo della tracciabilità finanziaria per tutti i subappalti e le forniture, prevedeva anche la «costituzione, presso il prefetto territorialmente competente, di elenchi di fornitori prestatori di servizi, non soggetti a rischio di inquinamento mafioso, cui possono rivolgersi gli esecutori dei lavori.
domenica 25 aprile 2010
E' già successo, sta accadendo di nuovo... usque tandem...
"Chiunque sappia quello che è successo e sta succedendo, e per colpa di chi, inorridisce al pensiero che qualcuno abbia voluto dare un premio al Commissario e, indirettamente, al suo Duce. E vede nella decisione del Consiglio comunale della città due volte colpita un gesto dovuto, consapevole e chiaro, senza se e senza ma."
Sono parole tratte dal BLOG "Verso L'Aquila:la distanza tra il terremoto e l'informazione"
Non vogliono andarsene, vogliono continuare ad impossessarsi della città, molti, troppi i complici e, distrutti gli avanposti, torneranno!
Molti di noi li aiuteranno,purtroppo, com'è già successo, perchè chi dimentica la propria storia è destinato a ripeterla.
de senectude
di Luisa Nardecchia
Sull’esilio degli anziani. Eravamo ancora sulla costa quando è emerso, chiaro ed immediato, il criterio di selezione adottato per restare in città: solo la fascia “produttiva” aveva questo diritto. I vecchi, improduttivi e passivi, in albergo, al mare.

Sono parole tratte dal BLOG "Verso L'Aquila:la distanza tra il terremoto e l'informazione"
Non vogliono andarsene, vogliono continuare ad impossessarsi della città, molti, troppi i complici e, distrutti gli avanposti, torneranno!
Molti di noi li aiuteranno,purtroppo, com'è già successo, perchè chi dimentica la propria storia è destinato a ripeterla.
de senectude
di Luisa Nardecchia
Sull’esilio degli anziani. Eravamo ancora sulla costa quando è emerso, chiaro ed immediato, il criterio di selezione adottato per restare in città: solo la fascia “produttiva” aveva questo diritto. I vecchi, improduttivi e passivi, in albergo, al mare.
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