mercoledì 9 dicembre 2009

Senza vergona: tasse sulla casa per i senza tetto de L’Aquila

Sandra Amurri sul Fatto Quotidiano di oggi
"I fatti asciugano i fiumi di parole spese in prima persona da Silvio Berlusconi nelle sue molteplici passerelle sulla via del terremoto aquilano. Altro che Villa Certosa a disposizione dei senza casa. Ieri è passato l’emendamento alla Finanziaria che chiede ai cittadini abruzzesi colpiti dal sisma la restituzione delle tasse con gli interessi e annesso pagamento dell’Ici per la seconda casa, seppure distrutta o gravemente danneggiata. Poi Guido Bertolaso, il sottosegretario capo delle Protezione civile, cerca di rimediare e promette di sospenderle anche nel 2010: “Spero di aver così tranquillizzato i nostri amici aquilani ai quali ancora una volta stiamo dando prova di grande serietà e coerenza”. Ma è la promessa di un decreto che – forse – arriverà in futuro. Per ora c’è la Finanziaria. A differenza dei terremotati di Marche e Umbria per i quali il governo di centrosinistra aveva previsto una restituzione del 40 per cento in centoventi rate, i cittadini aquilani dovranno restituire il 100 per cento della cifra dilazionata in 60 rate mensili senza proroga della sospensione del pagamento. I cittadini, se non arriva il decreto promesso da Bertolaso, ricominceranno a pagare da gennaio nonostante il sistema economico e sociale sia fragilissimo."

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